la Compagnia della Paletta

lunedì 23 giugno 2008

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Introduzione

  • Genesi delle Barzelle

La paletta è forse la figura che ha suscitato più dibattiti e ipotesi interpretative tra gli studiosi. Presenti su molte rocce della Valcamonica, le figure di palet­ta si trovano anche nelle incisioni rupestri della Svezia, della Francia e della penisola iberica. Il problema interpretativo, malgrado le numerose ipotesi e gli anni di studi, resta tuttora irrisolto. I primi ricercatori le immaginarono come remi o pagaie dei “Camuni palafitticoli”. Altri vi hanno visto slitte, carri, armi, rasoi, martelli, bicchieri, campane, animali, specchi e vanghe. Esse sono state anche considerate, sulla base delle associa­zioni, simboli di fecondità e potere. L’interpretazione più seguita (e probabilmente più vicina alla realtà) resta però quella che assimila la figura di paletta alle palette in bronzo rinvenute nelle tombe ad incinerazione del Bronzo Finale e dell’Età del Ferro (XII-V sec. a.C.) adibite alla raccolta delle ceneri dei defunti.